Un mese in rallentamento taglia le entrate delle blockchain del 16%, ma la corsa di Tron sui ricavi mostra come i pagamenti in stablecoin pesino più dell’hype. Ecco un po’ di numeri, cause e qualche idea su cosa aspettarsi nei prossimi mesi.
Tron ha chiuso l’ultimo anno con 3,6 miliardi di dollari di entrate, un dato che mette in fila concorrenti più capitalizzati e ribadisce un punto semplice: quando i settlement sono economici e veloci, i flussi non mancano.
Secondo Token Terminal, questo dato colloca Tron ben al di sopra dei suoi principali concorrenti in termini di ricavi netti. Nelle migliori criptovalute per sostenibilità dei ricavi, questa dimensione pratica conta.
Ethereum, nello stesso periodo, ha registrato circa 1 miliardo di dollari di ricavi con una capitalizzazione nell’ordine di 540 miliardi, contro i 32 miliardi di TRX. La forbice tra valore di mercato e incasso on-chain, tuttavia, racconta modelli d’uso diversi e priorità tecniche distinte che non vanno confuse.
Più della narrativa, qui pesano i pagamenti in stablecoin. Circa il 51% dei Tether in circolazione vive su Tron e continua a macinare volumi perché le commissioni restano basse e prevedibili. In altre parole, i stablecoin rails attirano attività ripetitiva e poco scenografica, ma profondamente resiliente.
Il mercato totale, nel frattempo, viaggia intorno a 4,14 trilioni di dollari. Una massa che si sposta in modo selettivo: laddove il throughput regge e le code sono gestibili, l’uso quotidiano prende casa, e quando la volatility cala, la pura speculazione cede spazio alle funzioni basiche.
Settembre in frenata
Secondo VanEck, le entrate di rete sono scese del 16% su base mensile in settembre, complice un clima più calmo che ha ridotto la disponibilità a pagare per priorità. Ether ha visto la propria volatility scendere del 40%, Solana del 16%, Bitcoin del 26% nello stesso mese.
Con oscillazioni più contenute diminuiscono i rally improvvisi e gli sprint dei trader ad alta frequenza, di conseguenza cala l’attrattiva del fee market. Ethereum ha perso il 6% di ricavi mensili, Solana l’11%, mentre Tron ha segnato un -37% che ha una spiegazione tecnica precisa.
Ad agosto su Tron è passata una proposta di governance che ha tagliato il costo del gas di oltre il 50%. Gli effetti sono emersi nei numeri di settembre, comprimendo gli incassi per singola transazione. Commissioni più leggere tengono vivo l’uso, ma assottigliano le entrate nell’immediato.
Stablecoin come motore
Il mercato delle stablecoin ha superato 290 miliardi di dollari a ottobre 2025. Numeri del genere favoriscono le reti che garantiscono spostamenti rapidi e costi contenuti, perché i settlement a bassa frizione trasformano le catene in autostrade per trasferimenti quotidiani e treasury flows.
Per Tron, l’ampia emissione di stablecoin significa volumi costanti e prevedibili, meno dipendenti da DeFi aggressiva o da fasi di bull market. È un’economia diversa: meno glamour, più cassa, un profilo che assomiglia ai circuiti di pagamento digitali e si misura sulla continuità d’uso.
Ethereum continua a concentrare attività ad alto valore aggiunto, dagli NFT ai protocolli complessi, ma quando la domanda di priorità scende, i ricavi si raffreddano. In compenso, la flessibilità dell’ecosistema gli consente di reagire con nuove proposte, sia sul data availability sia sul rollup design.
Solana, con throughput elevato e una community vivace, ha visto un calo degli incassi mensili, ma conserva un posizionamento interessante dove la velocità spinge casi d’uso retail. Nei periodi bearish, tuttavia, anche su reti performanti l’appetito per commissioni extra si assottiglia visibilmente.
Letture, segnali e prospettive
Sul fronte legale, la decisione che i Bored Ape non siano titoli toglie un’incertezza e, indirettamente, normalizza certe sperimentazioni. Non è benzina per un ATH, ma contribuisce a un ambiente meno nervoso e più orientato all’uso, invece che all’annuncio roboante.
Chi guarda alle migliori altcoin tende a inseguire la prossima fiammata; eppure la fotografia dei ricavi spinge a valutare dove le fees restano pagate anche a mercato piatto. In questa ottica, Ethereum, Solana e Tron offrono tre benchmark complementari per mix di volumi, margini e complessità.
Infine, la crescita delle stablecoin continua a rimescolare le metriche di successo. Dove i settlement sono fluidi si costruiscono abitudini che resistono anche quando l’umore del mercato vira bearish. Ed è lì che, lontano dai riflettori, si accumulano entrate più solide e ripetibili.
