I mercati tornano a puntare sulla criptovaluta più longeva. I prezzi si sono stabilizzati in una fitta fascia di scambi compresa tra 65.000 $ e 72.000 $. Operare in questo range è diventato il punto focale per i grandi player e per i detentori di lungo periodo (long holder); mentre alcuni trader entrano in massa sul mercato, altri preferiscono restare alla finestra.
Rotazione dei volumi di trading
Secondo i dati degli exchange, la quota di mercato di Bitcoin è cresciuta, mentre molte altcoin hanno perso terreno. I report indicano che Bitcoin ha rappresentato quasi il 37% del volume totale di scambi in una recente istantanea; una fetta significativa del mercato si sta ora allontanando dai token a minore capitalizzazione.
Ethereum mantiene ancora una quota rilevante, circa il 28%, ma la partecipazione complessiva delle altcoin è crollata drasticamente rispetto alla fine dello scorso anno, passando da circa il 59% a livelli prossimi al 35%. Questo calo, evidente sui grafici, segnala un deciso ritorno dei capitali verso l’asset più consolidato.
Altcoin Volumes Shrink by 50% as Capital Rotates Back to Bitcoin
“This pattern has appeared repeatedly during previous corrective phases, including April 2025, August 2024, and October 2022 near the end of the bear market.” – By @Darkfost_Coc
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— CryptoQuant.com (@cryptoquant_com) February 18, 2026
La fascia di prezzo che attira l’attenzione
I grandi ordini e i flussi istituzionali gravitano attorno al range di prezzo sopracitato. Qui si muovono attivamente le Whale (i grandi investitori) e i detentori di lungo periodo, con fasi di accumulo e di vendita entrambe chiaramente visibili. Parte di questa attività sembra riconducibile a prese di profitto dopo i recenti, forti rialzi.
Alcuni movimenti hanno carattere difensivo: i trader tendono a preferire la sicurezza percepita della moneta originale quando il sentiment del mercato allargato si fa incerto. La liquidità si concentra dove gli operatori se l’aspettano; quando questo accade, le oscillazioni di prezzo possono risultare più violente in una direzione rispetto all’altra.
Cosa rivelano capitalizzazione di mercato e dominance
I report evidenziano che la capitalizzazione di mercato di Bitcoin è scivolata da circa 1,55 trilioni di dollari a quasi 1,34 trilioni di dollari nelle ultime settimane, mentre molte altcoin hanno subito cali proporzionalmente minori nel valore totale di mercato.
La variazione dei volumi non sempre riflette i cambiamenti della capitalizzazione, ma resta un dato significativo: un’attività di trading più intensa su Bitcoin significa maggiore attenzione e una più rapida price discovery (scoperta del prezzo) per l’asset.
Sebbene i livelli di dominance abbiano registrato una lieve contrazione in un breve arco temporale, Bitcoin resta il token più scambiato sulle principali piattaforme. I pattern storici mostrano che il capitale ruota verso Bitcoin durante le correzioni, e l’attuale ciclo conferma pienamente questo schema.

BTCUSD è attualmente scambiato a 65.952 $. Grafico: TradingView
Perché i trader osservano con attenzione
Alcuni trader prevedono il ritorno della stabilità qualora Bitcoin riesca a mantenere il range attuale. Altri avvertono che un’eccessiva concentrazione di ordini può generare pressioni improvvise nel caso in cui il sentiment dovesse invertirsi.
L’allontanamento dalle altcoin potrebbe creare occasioni mancate per gli acquirenti più selettivi, ma al contempo riduce il rischio per chi preferisce affidarsi a un unico leader di mercato. Gli analisti monitoreranno attentamente i flussi di volume e gli order book nelle prossime sessioni.
Bitcoin si riprende la scena
In base ai report, Bitcoin ha riaffermato per ora il suo ruolo di protagonista assoluto del trading crypto. Il comportamento nel breve termine dipenderà dalla capacità dei compratori nella zona 65.000 $ – 72.000 $ di continuare ad accumulare o se la pressione di vendita aumenterà, forzando un movimento più ampio.
In ogni caso, la rotazione che penalizza molte altcoin è evidente, e i trader stanno ricalibrando le proprie strategie.






