Dall’inizio di luglio, Ethereum sta vivendo una fase decisamente rialzista, con un incremento di oltre il 54% nell’ultimo mese. Dopo aver superato livelli chiave di resistenza, la seconda criptovaluta per capitalizzazione sembra aver trovato una certa stabilità sopra i 3.700 dollari.
Cresce l’interesse dei grandi investitori
Il prezzo di Ethereum continua a mostrare una notevole forza, mantenendosi saldamente al di sopra di soglie tecniche cruciali. A rafforzare ulteriormente questa dinamica è l’arrivo progressivo di grandi investitori, le cosiddette “balene”, la cui presenza è spesso vista come un segnale di fiducia e consolidamento nel mercato cripto.
Ethereum: tornano le balene. In calo quelle Bitcoin, secondo Santiment
L’aumento degli indirizzi wallet che detengono grandi quantità di ETH è stato segnalato da Santiment, piattaforma di analisi on-chain e market intelligence, attraverso un post su X. Il dato suggerisce un rinnovato clima di fiducia da parte degli investitori ad alto patrimonio nei confronti della principale altcoin.
Il ritorno sul mercato di attori istituzionali e grandi investitori potrebbe indicare l’attesa di un rimbalzo più ampio o un cambio di visione strategica sul valore a lungo termine di Ethereum. Un segnale che, secondo alcuni analisti, potrebbe rappresentare un punto di svolta nel trend rialzista attuale.
Dalla ricerca di Santiment emerge inoltre un’interessante dinamica: mentre le whale su Ethereum sono in aumento, quelle su Bitcoin risultano in calo. L’analisi, che osserva i comportamenti dei grandi investitori nell’arco di due settimane, evidenzia una possibile rotazione di capitali dai BTC verso ETH.

Secondo i dati forniti dalla piattaforma Santiment, il numero di wallet che detengono almeno 10.000 ETH è aumentato di 90 unità nelle ultime due settimane, segnando una crescita di oltre l’8% nel periodo analizzato.
Il trader e analista di mercato Ali Martinez ha offerto ulteriori dettagli sul fenomeno, evidenziando un’intensa attività di accumulo da parte dei grandi investitori. In particolare, Martinez si è concentrato sugli indirizzi che possiedono tra 10.000 e 100.000 ETH. Secondo la sua analisi, alcune delle balene più rilevanti hanno acquistato oltre 220.000 ETH solo negli ultimi due giorni — un valore pari a circa 840 milioni di dollari agli attuali livelli di prezzo.
Questa fase di accumulo silenzioso suggerisce un crescente ottimismo tra gli investitori istituzionali e ad alto patrimonio nei confronti di Ethereum. Il fatto che l’accumulo coincida con un trend di prezzo in salita potrebbe indicare che queste balene si stanno posizionando in vista di un possibile breakout del mercato.
Il fondo legato a Trump torna ad acquistare ETH
Nel frattempo, un report di Lookonchain rivela che World Liberty Financial (WLFI), fondo cripto associato al presidente statunitense Donald Trump, ha ripreso gli acquisti di Ethereum. In particolare, ha recentemente comprato 256 ETH, per un valore di circa 1,01 milioni di dollari.
Con quest’ultima operazione, WLFI rafforza ulteriormente la sua esposizione su ETH. Attualmente, il fondo ha accumulato un totale di 77.226 ETH, per un valore stimato attorno ai 296 milioni di dollari, con un prezzo medio di acquisto di 3.294 dollari. Il valore non realizzato dell’investimento ammonterebbe oggi a circa 41 milioni di dollari di profitto.







